STATUTO

dell'Associazione culturale" Accademia della Tuscia"
in seguito denominata semplicemente associazione

Art. 1 – SEDE
L’associazione ha sede in piazza della Rocca 27 c/o Marco Schiavoni, 01019 Vetralla (VT)
La sede potrà variare secondo le esigenze e per decisione del Consiglio direttivo.

Art. 2 - SCOPI E ATTIVITA’


L'Associazione ha quale scopo:
- studiare, valorizzare e diffondere le risorse culturali presenti nel territorio mettendone in rilievo le evidenze letterarie, filosofiche, scientifiche, storiche, archeologiche e artistiche in genere;
- lo sviluppo della conoscenza e della cultura tra gli associati;
- lo scambio delle reciproche esperienze e idee attraverso lo svolgimento di attività culturali;
- la sperimentazione di metodi di interazione fra diverse discipline; la collaborazione di enti pubblici e privati per una migliore programmazione e distribuzione degli eventi culturali in Etruria per aumentarne la base partecipativa esperienzale.
- lo scambio culturale con similari associazioni in Italia e nel mondo.
- diffondere la cultura della musica, della danza, del teatro, del cinema e delle nuove tecnologie digitali, con particolare attenzione allo spettacolo dal vivo;
- ampliare la conoscenza della cultura musicale, letteraria ed artistica in genere, attraverso contatti fra persone, enti ed associazioni;
- creare un archivio di documenti sia editi che inediti: libri, film, video, dischi. Tale archivio sarà a disposizione di studenti, ricercatori, operatori del settore culturale;
- allargare gli orizzonti didattici di educatori, insegnanti ed operatori sociali, affinché sappiano trasmettere l'amore per la cultura artistica in tutte le sue forme e lo spettacolo dal vivo come un bene per la persona ed un valore sociale;
- proporsi come luogo di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali assolvendo alla funzione sociale di maturazione e crescita umana e civile, attraverso l'ideale dell'educazione permanente;
- porsi come punto di riferimento per quanti, svantaggiati o portatori di handicap, possano trovare, nelle varie sfaccettature ed espressioni della musicoterapia, un sollievo al proprio disagio.

L'Associazione ha per oggetto le seguenti attività :
- promuovere autonomamente (anche in collaborazione con privati cittadini, gruppi, enti e organizzazioni pubbliche) iniziative di studio e di sperimentazione, aventi per oggetto temi di carattere culturale (letterario, musicale, filosofico, scientifico, artistico, educativo ecc.) servendosi anche delle tecnologie del mondo internet.
- svolgere manifestazioni, convegni, dibattiti, mostre, laboratori e seminari di studio, invitando a parteciparvi quelle persone, di qualsiasi paese, che con la loro presenza ed insegnamento possono contribuire al raggiungimento dei fini prefissi; per valorizzare questi eventi l'Associazione potrà organizzare in contemporanea proiezioni di film e documentari, concerti, corsi di musica, danza, teatro, informatica per le varie fasce di età, con particolare attenzione al mondo dell'infanzia

- organizzare gruppi di lavoro, su tematiche letterarie, musicali, filosofiche, artistiche, educative e culturali in genere.
- stipulare convenzioni con Enti pubblici e privati, per la gestione di corsi e seminari e/o per la fornitura di servizi, nell'ambito dei propri scopi;
- favorire l'attività di enti o gruppi che, anche per i singoli settori, si propongono scopi analoghi a quelli dell'Associazione, collaborando con essi;
- ideare, produrre, realizzare ed editare:
pubblicazioni e simili;
audiovisivi e simili;
prodotti televisivi e cinematografici;
spettacoli teatrali, performances, concerti;
cd musicali, cd-rom, dvd video;
- aggiornamento continuativo dell'archivio con i prodotti culturali realizzati dall'Associazione; promozione di iniziative tese ad arricchire di materiale audiovisivo e cartaceo la mediateca con l'intento di arricchire i contenuti e la diversificazione degli stessi, accettando donazioni da privati o enti pubblici;
- elaborazione e proposte di progetti e seminari per le scuole dell’obbligo.
- organizzazione di soggiorni, visite guidate a città d’arte o d’importanza storica nel territorio della Tuscia per gruppi provenienti da scuole e associazioni culturali italiane e straniere, stipulando convenzioni con scuole, associazioni,enti locali e strutture ricettive (alberghi, pensioni, agriturismi), così da garantire agli ospiti un adeguato rapporto qualità/prezzo dei servizi necessari, con particolare riguardo all'esaltazione dei prodotti locali;
- intesse rapporti con altri operatori culturali e sociali italiani ed europei, al fine di elaborare progetti comuni e di creare una rete di rapporti non occasionale che faciliti l’interscambio di esperienze maturate e una collaborazione costante e duratura;

L'Associazione potrà svolgere qualunque altro tipo di attività purché volta al conseguimento delle finalità sociali;

Per il conseguimento delle finalità sociali l'Associazione ricercherà contatti, collegamenti e gemellaggi con pubbliche amministrazioni, altri enti pubblici e privati cittadini di ogni parte del mondo.

Per il raggiungimento degli scopi enunciati l’Associazione si avvarrà prevalentemente delle prestazioni personali e spontanee dei soci; potrà avvalersi di collaborazioni esterne e di prestazioni di lavoro autonomo esclusivamente nei limiti necessari al suo regolare funzionamento o per qualificare e specializzare l’attività da essa svolta.

Art. 3. – CARATTERE E TIPOLOGIA DELL’ASSOCIAZIONE.
3.1 - L’Associazione non persegue fini di lucro. Essa ha carattere esclusivamente amatoriale, è apartitica e apolitica.
3.2 - L’Associazione assume la forma di "Associazione non riconosciuta" ai fini del Codice Civile, e quella di "ente non commerciale" ai fini fiscali, anche se potrà svolgere in via accessoria e marginale, attività commerciale per coprire per quanto possibile le spese necessarie al conseguimento degli scopi associativi.
3.3 -Non è consentita in alcun modo la remunerazione degli Associati per le loro prestazioni in ambito associativo, così come la distribuzione e l'assegnazione di utili.
3.4 - Eventuali utili conseguiti dall’Associazione potranno tuttavia costituire rimborso parziale delle spese sostenute per svolgere l’attività associativa, purché comprovate a piè di lista e autorizzate, per ammortamento impianti, ovvero, una volta coperte le spese, andare ad accrescere il patrimonio associativo.

Art. 4 - ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE.
Gli organi dell’Associazione sono i singoli Associati, l’Assemblea degli Associati, il Presidente e il Consiglio Direttivo
4.1. - L'adesione all’Associazione è libera, senza discriminazione dì razza, sesso, fede religiosa, purché l'attività personale di ciascun aderente avvenga nel pieno rispetto delle leggi vigenti e non sia in contrasto con le finalità del’Associazione.
L' Associazione è offerta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali.
- soci ordinari: persone o enti che si impegnano a pagare, per tutta la permanenza del vincolo associativo, la quota annuale stabilita dal Consiglio direttivo;
- soci onorari: persone, enti o istituzioni che abbiano contribuito in maniera determinante, con la loro opera od il loro sostegno ideale ovvero economico alla costituzione dell'associazione. Non partecipano al voto assembleare e sono esonerati dal versamento di quote annuali.
Le quote o il contributo associativo non è trasmissibile ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non è soggetta a rivalutazione.
4.2 - L'ammissione dei soci ordinari è deliberata, su domanda scritta del richiedente controfirmata da almeno tre soci del Consiglio direttivo.
4.3 - Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e l'eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell'associazione il Consiglio direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione della Associazione.
4.4 - Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell'associazione. Il diritto di voto non può essere escluso neppure in caso di partecipazione temporanea alla vita associativa
4.5 - Le prestazioni fornite dagli soci sono a titolo gratuito e non possono essere retribuite neppure dal beneficiario. Agli soci possono essere rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, secondo opportuni parametri validi per tutti gli soci preventivamente stabiliti dal Consiglio Direttivo e approvati dall'Assemblea.
Le attività dei soci sono incompatibili con qualsiasi forma di lavoro subordinato e autonomo e con ogni altro rapporto di contenuto patrimoniale con l'associazione.

Art. 5 - ASSEMBLEA DEI SOCI

5.1 L’Assemblea è costituita da tutti i soci all’Associazione ognuno dei quali ha diritto ad un voto.
5.2 L’Assemblea è convocata dal Consiglio Direttivo ed è di regola presieduta dal Presidente dell'Associazione.
5.3 La convocazione è fatta in via ordinaria almeno una volta all’anno e comunque ogni qualvolta si renda necessaria per le esigenze dell'Associazione.
5.4 La convocazione può avvenire anche per richiesta della metà più uno dei componenti del Consiglio Direttivo o della metà più uno dei soci: in tal caso l'avviso di convocazione deve essere reso noto entro quindici giorni dal ricevimento della richiesta e l'Assemblea deve essere tenuta entro 30 giorni dalla convocazione.
5.5 In prima convocazione l’assemblea ordinaria è valida se è presente la maggioranza dei soci, e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.
La convocazione va fatta con avviso pubblico affisso all’albo della sede almeno 7 giorni prima della data dell’assemblea e sarà contestualmente inoltrata ai soci tramite fax o e-mail. Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità mediante affissione all’albo della sede del relativo verbale.
5.6 L’assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:
• l’approvazione del programma e del preventivo economico per l’anno successivo;
• l’approvazione della relazione di attività e del rendiconto economico (Bilancio Consuntivo) dell'anno precedente;
• l'esame delle questioni sollevate dai richiedenti o proposte dal Consiglio Direttivo.
• eleggere i componenti del Consiglio Direttivo;
• approvare gli indirizzi ed il programma delle attività proposte dal Consiglio Direttivo;
5.7 L’assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto e l’eventuale scioglimento dell’Associazione

Art. 6 - IL CONSIGLIO DIRETTIVO

6.1 Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea dei soci ed è composto da un minimo di tre ad un massimo di sette. Resta in carica tre anni e i suoi componenti possono essere rieletti. Essi decadono qualora sono assenti ingiustificati per quattro volte consecutive.
6.2 Il Consiglio Direttivo nella sua prima riunione elegge tra i propri componenti il Presidente, un Vice Presidente e un Segretario/Tesoriere.
6.3 Il Consiglio Direttivo si riunisce, su convocazione del Presidente, almeno una volta ogni tre mesi e quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei componenti. In tale seconda ipotesi la riunione deve avvenire entro venti giorni dal ricevimento della richiesta. Alle riunioni possono essere invitati a partecipare esperti esterni e rappresentanti di eventuali sezioni interne di lavoro con voto consultivo. Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide quando è presente la maggioranza dei suoi componenti eletti. Di ogni riunione deve essere redatto il verbale da nel registro delle riunioni del Consiglio Direttivo.
6.4 Compete al Consiglio Direttivo:
• compiere tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;
• fissare le norme per il funzionamento dell’Associazione;
• sottoporre all’approvazione dell’Assemblea il preventivo possibilmente entro la fine del mese di dicembre e comunque con il bilancio consuntivo entro la fine del mese di aprile successivo dell’anno interessato;
• determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall’Assemblea, promuovendo e coordinando l’attività e autorizzando la spesa;
• eleggere il Presidente e il Vice Presidente;
• nominare il Segretario/Tesoriere, che può essere scelto anche tra le persone non componenti il Consiglio Direttivo oppure anche tra i non soci;
• accogliere o respingere le domande degli aspiranti soci;
• deliberare in merito all’esclusione di soci;
• ratificare, nella prima seduta successiva, i provvedimenti di competenza del Consiglio adottati dal Presidente per motivi di necessità e di urgenza;
• assumere il personale strettamente necessario per la continuità della gestione non assicurata dagli soci e comunque nei limiti consentiti dalle disponibilità previste dal bilancio.
• ha la facoltà di nominare avvocati e procuratori nelle liti attive e passive riguardanti l’Associazione davanti a qualsiasi Autorità Giudiziaria e Amministrativa;
• istituire gruppi a sezioni di lavoro i cui coordinatori, se non hanno altro diritto a voto deliberativo, possono essere invitati a partecipare alle riunioni del Consiglio e alle Assemblee con voto consultivo;
• nominare, all’occorrenza, secondo le dimensioni assunte dall’associazione, il Direttore deliberando i relativi poteri;
• deliberare a maggioranza l’esclusione di uno dei membri del Consiglio Direttivo e/o l’avvicendamento alle cariche di Presidente, Vicepresidente e Segretario/tesoriere;
• Presidente, Vicepresidente e Segretario/tesoriere possono dimettersi dalle loro cariche, in tal caso il Consiglio direttivo nominerà fra i suoi membri le nuove cariche, che scadono alla scadenza naturale del Consiglio

Il Consiglio Direttivo può delegare al Presidente o a un Comitato Esecutivo l’ordinaria amministrazione. Le riunioni dell’eventuale Comitato Esecutivo devono essere verbalizzate nell’apposito registro.
Le eventuali sostituzioni di componenti del Consiglio Direttivo effettuate nel corso del triennio devono essere convalidate dalla prima assemblea convocata successivamente alla nomina. I componenti così nominati scadono con gli altri componenti.

Art. 7 - PRESIDENTE
7.1 Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo tra i componenti a maggioranze dei voti.
7.2 Il Presidente:
• dà esecuzione alle delibere del consiglio direttivo;
• ha la firma e la rappresentanza legale dell’Associazione nei confronti di terzi e in giudizio;
è autorizzato ad eseguire incassi e accettazione di donazioni di ogni natura a qualsiasi titolo da Pubbliche Amministrazioni, da Enti e da Privati, rilasciandone liberatorie quietanze
• presiede le riunioni dell’Assemblea, del Consiglio Direttivo e dell’eventuale Comitato Esecutivo;
• in caso di assenza, di impedimento o di cessazione le relative funzioni sono svolte dal Vice Presidente, che convoca il Consiglio Direttivo per l’approvazione della relativa delibera.
Di fronte agli soci, ai terzi ed a i pubblici uffici, la firma del Vice Presidente fa piena prova dell’assenza per impedimento del Presidente • di conoscere i programmi con i quali l’associazione intende attuare gli scopi sociali;
• di partecipare alle attività promosse dall’associazione;
• di usufruire di tutti i servizi dell'associazione;

Art. 8. - QUOTE ASSOCIATIVE
L'adesione all’Associazione comporta l'autotassazione regolare dei soci. Tale autotassazione è diretta a finanziare attività istituzionali ed è stabilità dall'assemblea dei soci entro il 31 gennaio di ogni anno. Ogni quota copre l'adesione al circolo per l'intero anno solare, scade il 31 dicembre e va rinnovata entro il 31 marzo, pena il decadimento dalla posizione di associato

Art. 9 - FONDO COMUNE.
9.1 II fondo comune è costituito da
- quote iscrizione dei soci;
- da fondi raccolti per pubblica sottoscrizione e da proventi di iniziative sociali;
- contributi,donazioni ,disposizioni testamentarie e liberalità ricevute, donazioni e contributi provenienti da persone, società, enti privati e/o pubblici;
- riserve formate con utili;
- altre riserve accantonate.
9.2 I fondi verranno utilizzati per il raggiungimento degli scopi all’Associazione. Finché questa svolge le sue attività gli soci non possono chiedere la divisione del fondo comune, né pretenderne una quota in caso di recesso.
9.3 In caso di scioglimento, il patrimonio associativo o le sopravvenienze attive di esso non potranno essere devolute ad alcuno degli Associati ma dovranno essere destinate ad altra associazione o ente che persegua finalità analoghe o similari.

Art. 10 - RECESSO
Ciascun aderente è libero di recedere dall’Associazione in ogni momento, dandone comunicazione agli altri soci per il tramite degli organi sopra citati .

Art. 11 - DURATA E SCIOGLIMENTO
L’associazione rimane in vita fino a diversa decisione espressa dall' assemblea.

Art. 12 - DIRITTI DEI SOCI
I soci hanno i seguenti diritti:
- eleggere il Consiglio direttivo
- approvare il rendiconto annuale
- partecipare alle iniziative organizzate dall’associazione

Art. 13 - DOVERI DEI SOCI
versare la quote associativa iniziale e quella annuale stabilita dal Consiglio direttivo
partecipare alle assemblee convocate nel corso dell'anno
impegnarsi per il raggiungimento dei scopi sociali
tenere verso i soci un comportamento improntato alla correttezza e alla buona fede

Art. 14 - ESCLUSIONE DEI SOCI
Il socio che contravvenga ai doveri indicati dal presente Statuto può essere escluso dall’associazione con delibera del Consiglio direttivo previa richiesta dì comunicazione scritta contenente eventuali giustificazioni, da inviarsi al domicilio dell'aderente almeno trenta giorni prima della delibera di esclusione. L'esclusione èprevista per i seguenti casi:
- inadempimento degli obblighi assunti da parte del socio a favore dell’Associazione
mancato pagamento della quota associativa;
- inosservanza delle disposizioni dello Statuto, dì eventuali regolamenti o delle delibere e degli organi sociali;

Art. 15 - COMPENSI
I consiglieri ed il Presidente non hanno diritto a compensi e/o gettoni di presenza.

Art. 16 - ESERCIZIO SOCIALE
L'esercizio sociale decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno, al termine dell'esercizio il consiglio direttivo provvede alla relazione del rendiconto annuale e lo sottopone all'approvazione dell'assemblea entro il 30 aprile dell'anno successivo a quello a cui il rendiconto si riferisce.

Art. 17 - Per tutto quanto non previsto nel presente atto si applicano le disposizioni di legge in materia.

Art. 18 - Tutte le spese, imposte e tasse del presente atto e successive sono a carico della costituita “Accademia della Tuscia".