L'Accademia della Tuscia ha contribuito alla buona riuscita della manifestazione"DEMETRA alla Festa della Donna", Giornata di esposizione e proiezione in omaggio all'immagine femminile,
avvenuta l' 8 marzo 2008 a Viterbo, presso il Museo Nazionale Etrusco Rocca Albornoz.
Nel corso del primo sopralluogo, per coordinare l'organizzazione dell'evento, in accordo con la Pro Loco di Vetralla, l'assessore al patrimonio del comune di Vetralla Maurizio Sensie il personale specializzato del Museo Etrusco e della Soprintendenza, Marco Schiavoni (presidente dell'Accademia della Tuscia) ha deciso di offrire la realizzazione di tutto l'allestimento scenotecnico della manifestazione.
Durante la mattinata dell'8 marzo sono intervenuti la Dottoressa Anna Maria Moretti,Soprintendente per i Beni Archeologici dell'Etruria Meridionale, il Sindaco di Vetralla Massimo Marconi,la Dottoressa G.M. Bulgarelli (Museo Preistorico ed Etnografico Luigi Pigorini, la Dottoressa P. Petitti (Soprintendenza B.A.E.M.), la Dottoressa M.G.Scapaticci (Soprintendenza BAEM) e la Dottoressa Ebe Giovannini (antropologo visuale). Sempre nel corso della manifestazione è stato proiettato in anteprima nazionale il documentario "Demetra, il mito, la leggenda, le tradizioni", di Ebe Giovannini e Maurizio Pellegrini. L'Accademia, chiamata in causa inizialmente solo per questo aspetto tecnico, ha realizzato appositamente per la proiezione del film uno schermo su misura per la prima sala dell'ala nord della Rocca.
Al termine degli interventi è stata presentata al pubblico la statua di culto raffigurante Demetra-Cerere, rinvenuta nel giugno 2006 a Vetralla (Vt) in località Macchia delle Valli.
L'Accademia della Tuscia si è occupata, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Etruria Meridionale, dell'allestimento scenografico e tecnico dello spazio messo a disposizione dal Museo Nazionale Etrusco Rocca Albornoz. Particolarmente impegnativo ed emozionante è stato il compito di illuminare in modo adeguato la preziosa statua di terracotta, alloggiata in una teca speciale.
Uno speciale velluto nero, dei proiettori teatrali con i colori dell'alba e del tramonto, una leggera videoproiezione frontale di fuoco - acqua ed una musica originale ispirata al mondo etrusco hanno regalato agli spettatori un momento speciale. L'accesso alla sala in cui era situata la statua, la seconda sala dell'ala nord, era stato coperto da un grande paravento nero che è stato spostato solo al termine della prima parte della manifestazione.
L'Accademia ringrazia per la preziosa collaborazione tutte le persone ed associazioni che hanno contribuito con il loro aiuto e la loro professionalità al progetto :
Associazione Culturale Genta Rosselli (scenografia ferro-velluto)
Angelo Pieracci (realizzatore della struttura ferrea dello schermo per la proizione del documentario)
Fabrizio Taurchini (che ha messo a disposizione il computer portatile per i relatori)
Tecnosfera s.r.l. di Oscar Bonavena ( per gli apparati illuminotecnici)
Studio Zobit (per i videoproiettori digitali, lo schermo gigante e l'impianto audio)
e ovviamente i soci dell'Accademia che hanno partecipato attivamente al montaggio e a allo smontaggio di tutto l'allestimento, in particolare Alessandro Sini, Federico Aquilani, Giuliano De Sanctis e Stefano Sanetti.
Il Direttore del Museo, il Sindaco di Vetralla ela Dottoressa Scapaticci della B.A.E.M. hanno espresso la loro soddisfazione complimentandosi con l'Accademia della Tuscia per l'organizzazione tecnica e scenografica dell'evento.